Venti minuti dopo Giulio è in macchina. Infila nell’autoradio un cd di Bill Frisell, Have a Little Faith. La musica gli spettina subito i pensieri, lo fa sentire meglio. Come ogni mattina, da un anno a questa parte, l’idea stessa di andare al lavoro gli da la nausea. Così deve cercare di anestetizzarsi in qualche modo: comprando cose che non gli servono, mangiando e bevendo troppo, ascoltando musica, guardando altre donne.
Il lavoro non gli interessa più. Fertig, finito, come diceva sua nonna parlando della sua infanzia nel regno di Baviera.
Senza passione per il lavoro, l’ufficio diventa una prigione.
Senza passione, ogni cosa diventa una prigione.
